mercoledì 5 aprile 2017

Mare ... mio ...

L'impeto irruento traspare in questo irrequieto mare ...

io ... uno spettatore attento, son qui immerso in così simile 
fragore ...

son corso a te per preservare il cuore …!!! mio insigne consolatore ...

la pace ho cercato, ma … in una bufera mi son trovato ...

mirando l'orizzonte, a me compare, l'avverso tuo usurpatore ...

un turbine dal cielo vuol ferire il tuo comprovato onore ...

a tratti ... la rabbia tua scompare scoprendo un tacito dolore ...

sei sospinto verso il tuo destino che mai potrà cambiare ...

come criniere al vento verso la fine del loro ardore ...

tu ... che sei la magnificenza del creato ...
non rimpiango mai di averti amato ...
poiché a tutte le mie domande ... una risposta, sempre, hai dato ...
in miriadi di occhi tu hai posato ... incurante del tuo stato ...
Su infinite tele ti sei agiato ... per sfoggiare tutto il tuo candore ... 
usando l'estro di un insigne pittore ...
Oh ... !! mare , tu che allieti i cuori infranti di mille e più degenti 
dell'amore ...
imploro a te di alleviar la pena di questo mio antico malore ...


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